{"id":264,"date":"2013-07-29T14:36:28","date_gmt":"2013-07-29T12:36:28","guid":{"rendered":"http:\/\/fasiciliana.noblogs.org\/?p=264"},"modified":"2013-07-29T14:36:28","modified_gmt":"2013-07-29T12:36:28","slug":"la-federazione-anarchica-siciliana-sulla-lotta-contro-il-muos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fasiciliana.noblogs.org\/?p=264","title":{"rendered":"La Federazione Anarchica Siciliana sulla lotta contro il MUOS"},"content":{"rendered":"<p>I militanti della Federazione Anarchica Siciliana \u2013 F.A.S.\u00a0 sono parte integrante della lotta contro la costruzione del MUOS, che si inserisce nella lunga battaglia contro la militarizzazione della Sicilia, iniziata nel dopoguerra e proseguita con la stagione di Comiso, che vide gli anarchici in prima fila, prima per impedire la costruzione della base missilistica, poi per il suo smantellamento.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 nel settembre del 2011, nel corso del convegno antimilitarista di Palermo, la F.A.S. scelse di dare ampia visibilit\u00e0 e caratterizzazione popolare e libertaria alla lotta contro il MUOS, ritenendola fondamentale per contrastare seriamente il\u00a0 processo di militarizzazione dell\u2019Isola e, in particolare, per una opposizione radicale ai piani di alta specializzazione e automazione tecnologica delle guerre da parte degli Stati Uniti d\u2019America.<\/p>\n<p>Essere parte integrante di questa lotta, per i militanti della F.A.S., ha significato e significa immergersi nel Movimento e apportarvi il proprio contributo politico e umano, a livello individuale: battersi per una sua evoluzione autonoma, fondata su pratiche attuate dal basso, su una organizzazione orizzontale e sul metodo dell\u2019azione diretta. In tal senso \u00e8 andato, infatti, lo sviluppo del movimento, dopo i primi mesi di eterogeneit\u00e0 e confusione dovuti alla sua espansione e crescita spontanea.<\/p>\n<p>Obiettivo degli anarchici della F.A.S. \u00e8 stato ed \u00e8 tuttora il consolidamento di un forte Movimento di base attraverso la costituzione dei Comitati \u201cNO MUOS\u201d, radicati nei territori, coordinati secondo princ\u00ecpi di solidariet\u00e0 e mutuo appoggio.<\/p>\n<p>I chiarimenti politici e metodologici, che hanno portato alla elaborazione della Carta d\u2019intenti, sono anche frutto del nostro contributo, insieme a quello di tutti gli altri compagni del Coordinamento regionale dei Comitati NO MUOS.<\/p>\n<p>I militanti della F.A.S. si impegnano non solo contro qualsiasi tentativo di delegittimare la realt\u00e0 dei Comitati in favore di entit\u00e0 esterne, ma anche contro qualsiasi strumentalizzazione politica e\/o istituzionale, ritenendo che soltanto l\u2019attivit\u00e0 responsabile di un Movimento autonomo e indipendente, pu\u00f2 costituire un effettivo contrappeso alla macchina della militarizzazione e della disinformazione. La F.A.S., ovviamente, ritiene legittima ogni altra esperienza organizzativa e di lotta, purch\u00e9 non si ponga nell\u2019ottica di spaccare il Movimento, di prevaricarlo o di condizionarlo.<\/p>\n<p>Il Movimento \u201cNO MUOS\u201d, \u00e8 oggi divenuto punto di riferimento per tante realt\u00e0 di lotta in Sicilia.\u00a0 Auspichiamo che si moltiplichino percorsi di auto-organizzazione che sviluppino lotte su temi oggi pi\u00f9 o meno disattesi,\u00a0 come l\u2019acqua, il lavoro, l\u2019ambiente, gli spazi sociali, i servizi.<\/p>\n<p>Gli anarchici della F.A.S. hanno sempre sostenuto e sostengono l\u2019azione diretta come unico metodo per condurre in porto la lotta al \u201cMUOS\u201d e alla militarizzazione del territorio.<\/p>\n<p>Azione diretta vuol dire innanzitutto partecipazione personale a tutte le fasi della lotta; vuol dire adozione di metodologie scevre da delega e da burocratismi; vuol dire essere protagonisti sul piano individuale e sul piano collettivo di qualsiasi movimento di opposizione radicale all\u2019esistente. Azione diretta vuol dire praticare la lotta senza coltivare illusioni nelle vie istituzionali, bens\u00ec valorizzando tutti quei metodi che riescono a incidere sullo scontro in atto, a coinvolgere i compagni in maniera attiva e responsabile, ad essere attrattive verso la popolazione, destinataria ultima e centrale del messaggio di lotta.<\/p>\n<p>Le azioni individuali e le azioni collettive \u2013 lo ribadiamo \u2013 devono essere particolarmente attente a rafforzare i legami e le complicit\u00e0 con le popolazioni coinvolte dalla militarizzazione; devono essere finalizzate a costruire percorsi che allarghino sempre pi\u00f9 la partecipazione dal basso. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di adoperarci per far diventare l\u2019azione individuale il grimaldello che faccia scattare l\u2019azione diretta popolare. A questo scopo la scelta non \u00e8 tanto tra mezzi utili e mezzi inutili: la discriminante vera \u00e8, piuttosto, fra azioni fine a se stesse (e pratiche d\u2019avanguardia, sicuramente\u00a0 autoritarie e auto-isolanti) e azioni condivise che siano proponibili ad una pi\u00f9 vasta platea di partecipanti (come, ad esempio, l\u2019occupazione di massa della base NRTF n. 8 e del cantiere del MUOS) tali da diventare patrimonio di lotta collettivo.<\/p>\n<p>Obiettivo degli anarchici della F.A.S. \u00e8 la costruzione di un percorso di lotta che ostacoli seriamente i piani di guerra statunitensi ponendo fine alla militarizzazione del territorio di Niscemi e della Sughereta, alla devastazione dell\u2019ambiente e alla distruzione di vite umane.<\/p>\n<p>Federazione Anarchica Siciliana \u2013 F.A.S.<\/p>\n<p>Deciso all\u2019Assemblea generale di Nissoria del 29-6-2013. Approvato in via definitiva in FAS list il 6-7-2013<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I militanti della Federazione Anarchica Siciliana \u2013 F.A.S.\u00a0 sono parte integrante della lotta contro la costruzione del MUOS, che si inserisce nella lunga battaglia contro la militarizzazione della Sicilia, iniziata nel dopoguerra e proseguita con la stagione di Comiso, che &hellip; <a href=\"https:\/\/fasiciliana.noblogs.org\/?p=264\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2418,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,6,27,11,22],"tags":[],"class_list":["post-264","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-antimilitarismo","category-liberta","category-no-muos","category-territorio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fasiciliana.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fasiciliana.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fasiciliana.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fasiciliana.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2418"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fasiciliana.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=264"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/fasiciliana.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/264\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":265,"href":"https:\/\/fasiciliana.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/264\/revisions\/265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fasiciliana.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fasiciliana.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fasiciliana.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}