{"id":693,"date":"2022-10-24T16:15:05","date_gmt":"2022-10-24T14:15:05","guid":{"rendered":"https:\/\/fasiciliana.noblogs.org\/?p=693"},"modified":"2022-10-24T16:15:05","modified_gmt":"2022-10-24T14:15:05","slug":"per-un-nuovo-manifesto-anarchico-contro-la-guerra-documento-della-federazione-anarchica-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fasiciliana.noblogs.org\/?p=693","title":{"rendered":"PER UN NUOVO MANIFESTO ANARCHICO CONTRO LA GUERRA (Documento della Federazione Anarchica Italiana)"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Riportiamo qui di seguito un documento che la Federazione Anarchica Italiana ha scritto recentemente in merito alla guerra in Ucraina. Comunichiamo di essere concordi con le motivazioni antimilitariste e disfattiste che sono convintamente ed esplicitamente espresse nel documento, sostenendo quindi l&#8217;appello per un nuovo Manifesto Anarchico Contro La Guerra.<\/p>\n<p align=\"justify\">Federazione Anarchica Siciliana<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\">&#8220;In questi mesi in cui il dramma della guerra <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e8 <\/span>sempre pi<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00f9 <\/span>portato all<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>attenzione internazionale dalla crisi in Ucraina, ritorna prepotentemente di attualit<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>il tema dell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>antimilitarismo anarchico. Vediamo che da alcuni singoli e gruppi che si dichiarano antiautoritari, libertari o anarchici giunge gi<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>da prima dell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>invasione russa dell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>Ucraina una forte critica al nostro tradizionale antimilitarismo. Abbiamo letto attentamente tali posizioni in questi mesi, riteniamo oggi di dover chiarire il nostro punto di vista.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\">Il nostro pensiero va dapprima alle nostre compagne e ai nostri compagni che pi<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00f9 <\/span>di un secolo fa, di fronte al dramma della Prima Guerra Mondiale, sentirono la necessit<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>di affermare che: <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u201c<\/span>Dobbiamo dichiarare ai soldati di tutti i Paesi, che credono di stare combattendo per libert<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>e giustizia, che il loro eroismo e il loro valore non serviranno che a perpetuare l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>odio, la tirannia e la miseria<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u201d <\/span><span lang=\"en-US\">(International Anarchist Manifesto against the War, 1915). Come Goldman, Berkman, Malatesta, Schapiro e gli altri, crediamo alla necessit<\/span><span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>che la voce internazionalista e solidarista dell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>anarchismo e dei suoi principi di sorellanza e fratellanza universale torni a parlare a tutte e a tutti, a maggior ragione in un mondo sempre pi<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00f9 <\/span>frammentato in odi nazionali, etnici e identitari.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"es-ES-u-co-trad\">La guerra <\/span><span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e8 <\/span>all<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>origine dell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>ordinamento attuale della societ<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0<\/span><\/span>, fondato su rapporti di dominio, sfruttamento e oppressione. Questo <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e8 <\/span>un punto fermo per la FAI, presente nel Programma Anarchico che <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e8 <\/span>il riferimento teorico della nostra Federazione: <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u201c<\/span>Non comprendendo i vantaggi che potevano venire a tutti dalla cooperazione e dalla solidariet<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0<\/span><\/span>, vedendo in ogni altra persona un concorrente ed un nemico, una parte dell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span><span lang=\"pt-PT\">umanit<\/span><span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>ha cercato di accaparrare, a danno dell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>altra, la pi<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00f9 <\/span><span lang=\"pt-PT\">grande quantit<\/span><span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>di godimenti possibili. Data la lotta, naturalmente i pi<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00f9 <\/span>forti, o i pi<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00f9 <\/span>fortunati, dovevano vincere ed in vario modo sottoporre ed opprimere i vinti.<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u201d<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\">Per questo manteniamo ferma la nostra posizione di rifiuto della guerra e ci riconosciamo nell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>idea di disfattismo rivoluzionario. Intendiamo per disfattismo una posizione rivoluzionaria di fronte alla guerra, quella di coloro che lottano per la disfatta del governo e della classe dominante del proprio Paese, credendo che le guerre sono combattute per gli interessi e i privilegi degli oppressori e degli sfruttatori. All<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>inizio del XX secolo, e in particolare durante la Prima Guerra Mondiale, alcuni governi europei hanno usato l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>accusa di <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u201c<\/span>disfattismo<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u201d <\/span>contro ogni forma di dissenso, di opposizione alla guerra, di protesta politica o lotta operaia, che rompesse l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>unit<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>nazionale di fronte al nemico. Il disfattismo quindi non accetta la tregua delle lotte sociali imposta dai governi in tempi di guerra attraverso la censura, la repressione e la legge marziale. Al contrario, prosegue la lotta contro il governo nelle particolari condizioni della guerra, sia attraverso il sabotaggio della guerra, sia attraverso l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>incoraggiamento delle lotte sociali. La posizione del disfattismo si colloca all<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>interno di una prospettiva internazionalista e rivoluzionaria con lo scopo di provocare la sconfitta dell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span><span lang=\"es-ES-u-co-trad\">imperialismo del <\/span><span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u201c<\/span>proprio<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u201d <\/span>Paese, e uno dei suoi punti fondamentali <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e8 <\/span>il rifiuto di sostenere una parte belligerante in guerre tra Stati e\/o blocchi imperiali.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\">Attualmente si stanno combattendo decine di guerre, con il loro carico di morti, distruzione, stupri, saccheggi ed esodi di massa. Negli ultimi quindici anni la crisi del sistema di egemonia mondiale fondato sulla globalizzazione ha prodotto una tendenza mondiale all<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>autoritarismo e alla militarizzazione. La globalizzazione come forma di dominio mondiale ha per lungo tempo assicurato all<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>imperialismo angloamericano un ruolo privilegiato nello sfruttamento delle risorse del pianeta, con l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>appoggio delle classi privilegiate dei vari Paesi. L<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>entrata della Russia e della Cina nel Fondo Monetario Internazionale e nell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>Organizzazione Mondiale del Commercio hanno dimostrato che i contrasti fra le potenze non mettono in discussione la divisione della societ<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>in classi e in diverse gerarchie.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\">Al Congresso FAI di Empoli a giugno 2022 abbiamo condiviso una sintesi riguardo alla lettura della guerra in Ucraina, di cui qui riportiamo una piccola parte: <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u201c<\/span>Negli ultimi dieci anni l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>intensificazione delle tensioni tra gli Stati, la guerra commerciale e finanziaria, il progressivo isolamento pi<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00f9 <\/span>o meno parziale dei mercati, l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>estensione dei conflitti in parte per procura, ma sempre pi<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00f9 <\/span>in forma diretta, tra le potenze mondiali e regionali in diverse regioni del mondo, hanno definito uno scenario molto diverso. Il modello capitalista imposto nel secolo scorso dall<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>egemonia statunitense <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e8 <\/span>ancora l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>orizzonte entro il quale si realizza la contesa tra gli stati, ma il mondo non <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e8 <\/span>pi<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00f9 <\/span>dominato da un<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>unica superpotenza. Gli Stati Uniti hanno perso la guerra in Afganistan, in Iraq e in Siria, e rispetto a pochi decenni fa vedono molto ristretta la propria influenza nell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>America Centrale e del Sud, in quello che erano abituati a considerare il giardino di casa. L<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>accordo AUKUS tra Australia, UK e USA, che ha riorientato verso il Pacifico con un<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>alleanza separata la strategia di questi stati, sembrava mettere in discussione la presenza statunitense in Europa e la stessa coesione se non l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>esistenza della NATO. L<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>invasione dell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>Ucraina da parte della Russia si inserisce quindi in un processo di ridefinizione degli equilibri tra le potenze a livello globale.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\">La crisi dell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>egemonia <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e8 <\/span>strettamente legata alla crisi dei sistemi di governo e coesione sociale, perch<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e9 <\/span>con il taglio delle garanzie sociali e la debolezza dei meccanismi di consenso, con l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>insorgere in molti paesi di movimenti che con forme e caratteri diversi mettono in discussione i governi e gli accordi tra le classi dominanti, l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>uso della forza diviene strumento principale per la conservazione del potere e dell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>ordinamento sociale. In questo senso abbiamo parlato negli ultimi anni di un crescente ruolo del militare nelle societ<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0<\/span><\/span>. La rivolta in Bielorussia del 2020 e l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>insurrezione in Kazakistan a gennaio 2022, hanno reso evidente la grave crisi di consenso interna al sistema a guida russa. Nella tenuta dell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>OTSC l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>esercito ha assunto un ruolo fondamentale. L<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>intervento militare russo in Kazakistan per stroncare nel sangue l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>insurrezione popolare ne ha dato una tragica dimostrazione, e ha aperto la strada all<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>invasione dell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>Ucraina a febbraio. Anche negli USA le rivolte contro la polizia, contro la violenza razzista del 2020 hanno portato a inizio 2021 i vertici delle forze armate a sostenere in un clima da preludio di guerra civile l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>insediamento di Biden alla presidenza, per evitare che il suprematismo violento di Trump esasperasse irrimediabilmente la crisi di consenso.<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u201d<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\">La risposta alla crisi <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e8 <\/span>l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>aumento delle spese militari e il rafforzamento del ruolo delle forze armate nelle scelte politiche. Saltati i meccanismi di regolamentazione economica e politica, che stabilivano la gerarchia fra le potenze e il flusso dei profitti verso le metropoli imperialiste, <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e8 <\/span>necessario ricorrere alla guerra per ristabilire il vecchio equilibrio o definirne uno nuovo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\">Nell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>ambito di questo nuovo disordine mondiale cresce il ricorso alla guerra e alle missioni militari, comunque i governi vogliano definirle nella propria propaganda.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\">Dall<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>Ucraina allo Yemen, dai paesi del Sahel al Myanmar, dall<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>Afganistan al Tigrai e altrove, passando per tutte le regioni in cui genocidi come quello curdo e quelli delle popolazioni indigene e afro-discendenti sono in corso, siamo tutte e tutti potenzialmente sotto le bombe e la minaccia di distruzione, repressione e svolta autoritaria. Sappiamo bene che le porte girevoli tra le cosiddette democrazie e le cosiddette autocrazie possono muoversi molto rapidamente, e che lo stato di guerra riduce rapidamente gli spazi a chi voglia agire per la trasformazione sociale. Diamo sempre la nostra solidariet<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>umana a chi soffre e rischia la vita trovandosi in situazioni difficili, anche se ha idee e pratiche distanti da quelle che esprimiamo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\">L<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>anarchismo sociale rompe le attuali logiche imperiali, capitaliste, nazionaliste e autoritarie, respinge le divisioni imposte dai confini, e il concetto dell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>integrit<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>o della <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u201c<\/span><span lang=\"es-ES-u-co-trad\">difesa<\/span><span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u201d <\/span>territoriale di uno Stato o di una qualunque entit<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>che aspira ad esserlo non ci appartiene perch<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e9<\/span>, associato al principio della sovranit<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>territoriale, finisce inevitabilmente per legarsi a prospettive nazionaliste o micro-nazionaliste. Qualsiasi cosa voglia dire la parola <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u201c<\/span>nazione<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u201d<\/span>, essa nasconde la divisione tra sfruttat* e sfruttatori, tra oppress* e oppressori.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\">Ribadiamo la nostra condanna irrevocabile e senza ambiguit<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>del regime putiniano e della sua criminale invasione dell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>Ucraina, nonch<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e9 <\/span>della sua feroce repressione del dissenso interno. Ma condanniamo anche il criminale ruolo di tutti i governi che soffiano sul fuoco di questo e altri conflitti fornendo armi e guadagnando sulle forniture. Ci opponiamo nella maniera pi<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00f9 <\/span>decisa alla NATO che da anni cerca di imporre la militarizzazione della vita sociale e l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>aumento delle spese militari nei paesi membri, e che grazie a Putin si <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e8 <\/span>rilanciata dopo la fine ingloriosa dell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>aggressione all<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>Afghanistan. Nello stesso modo rifiutiamo la narrazione di una guerra fra libert<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>e dittatura. Da questo punto di vista, l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>Ucraina di Zelensky <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e8 <\/span>veramente una piccola Russia, con un governo autoritario, una cerchia di oligarchi che saccheggia il paese, una repressione verso tutte le forme di protesta e verso le minoranze che la guerra ha reso pi<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00f9 <\/span>dura. Oggi Zelensky, pur di rimanere al potere, indebita e vende a pezzi il proprio Paese agli Usa, al Regno Unito, all<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>Unione Europea in cambio del loro appoggio militare. La penetrazione di interessi occidentali in Ucraina non <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e8 <\/span>tuttavia esclusivamente legata all<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>invasione russa scattata il 24 febbraio: multinazionali dell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>agroalimentare, molte statunitensi e una russa, controllano parte del granaio d<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>Europa e il principale scalo commerciale nel porto di Odessa da oltre 10 anni.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\">Le conseguenze di questa guerra sono drammatiche su entrambi i lati del fronte. Conseguenze disastrose anche per il resto d<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span><span lang=\"es-ES-u-co-trad\">Europa con l<\/span><span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>aumento dei prezzi a causa della speculazione, l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>aumento della militarizzazione, il riarmo, il peggioramento delle condizioni di vita di milioni di proletari, la paura e la violenza, che rischiano di diventare pericolosi strumenti per governi autoritari. Una realt<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>che torna ad essere percepita anche in Europa, ma che <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e8 <\/span>ben presente in gran parte delle regioni del mondo, accompagnata dalla devastazione ambientale perpetrata dalla logica del profitto, dei mercati e degli Stati, che minaccia la vita stessa del pianeta dove viviamo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\">Il primo impegno di chi si oppone alla guerra <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e8 <\/span>la costruzione e diffusione di pratiche di mutuo appoggio come reti di solidariet<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>dal basso per sostenere le necessit<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>immediate delle persone che pi<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00f9 <\/span>soffrono le conseguenze del conflitto, col sostegno alimentare o quello medico. Come reti di sostegno a chi pratica azioni di sciopero, di sabotaggio, di diserzione, come reti transnazionali per chi dovesse nascondersi o fuggire da e su entrambi i lati del fronte. Rifiutiamo e lottiamo per decostruire i modelli patriarcali e di dominio imposti dal militarismo riproposti all<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>infinito dalla propaganda bellica sui social media e sui media ufficiali, dove al centro sono sempre le stesse immagini del combattente maschio, robusto e giovane.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\">Da varie parti si suggerisce di prendere posizione combattendo di fatto per uno dei governi che si scontrano in questa guerra, come se schierarsi per l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>uno o per l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>altro fosse ineluttabile.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\">Alcuni relitti del marxismo pensano di poter sostenere imperialismi minori per sconfiggere la minaccia prevalente che reputano essere quella <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u201c<\/span><span lang=\"es-ES-u-co-trad\">occidentale<\/span><span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u201d<\/span>. Ma la strategia di giocare fra le potenze imperialiste in modo da aggravarne le contraddizioni, cos<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00ec <\/span>come l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>alleanza fra il movimento operaio e le forze nazionaliste, che ha caratterizzato lo stalinismo fra le due guerre mondiali e anche dopo, hanno condotto al fallimento di ogni prospettiva rivoluzionaria e alla chiusura di ogni margine di azione autonoma alle classi sfruttate e oppresse.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\">Altre interpretazioni si muovono in base ad approcci diversi, e valutano l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>imperialismo russo come un pericolo per l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>intera Europa e non solo, e in queste interpretazioni si trovano anche componenti di orientamento libertario. Senza mettere in discussione la minaccia costituita dall<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>autoritarismo e dal militarismo della Russia riteniamo che non sar<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>una sconfitta militare della Russia in Ucraina a evitare una stretta autoritaria nell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>Europa occidentale. I processi sociali autoritari che risultano evidentemente dominanti in Russia e nei paesi dell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>OTSC, sono in moto da anni anche nell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>Unione Europea, e la guerra sta oggi imprimendo a questi una ulteriore accelerazione. Inoltre la <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u201c<\/span>democrazia<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u201d <\/span>si basa su una condizione di privilegio. La visione che presenta l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>Unione Europea come faro della democrazia individuando invece nella Russia, nella Cina e nei loro satelliti gli eredi di un totalitarismo congiunto ad un capitalismo senza scrupoli appare come la quintessenza di un occidentalismo che non ci appartiene.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\">Queste sono le nostre posizioni, conferma dell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>antimilitarismo in una prospettiva internazionalista e rivoluzionaria, concretamente radicata nelle lotte sociali, nelle reti di solidariet<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0<\/span><\/span>, per creare vie d<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>uscita collettive e libertarie al vortice di guerra in cui ci gettano gli Stati e il capitalismo mondiale. Questo <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e8 <\/span>il nostro contributo al dibattito internazionale contro la guerra. Pensiamo che una cosa deve essere chiara su tutte: la lotta, con o senza armi, per essere efficace deve essere fatta e organizzata dal basso, al di fuori degli apparati degli Stati, dei governi, e, soprattutto, delle forze armate.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\">Gli stessi governi belligeranti o cobelligeranti sono coscienti che la guerra porter<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span><span lang=\"es-ES-u-co-trad\">con s<\/span><span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e9<\/span>, oltre alle stragi e alle devastazioni nelle zone direttamente interessate, miseria, disoccupazione e fame nel resto del mondo, anche in Europa, anche negli Stati Uniti. I governi sono coscienti che stanno maturando le condizioni per una crisi sociale senza precedenti, per questo suonano la grancassa del militarismo e del nazionalismo, per impedire la solidariet<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>delle classi sfruttate e oppresse.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\"><span lang=\"de-DE\">Poich<\/span><span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e9 <\/span>i governi sono i promotori e i beneficiari delle guerre, per fermare le guerre bisogna far paura ai governi, perch<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e9 <\/span>l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>unico limite all<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>arbitrio di ogni governo <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e8 <\/span>la paura che i movimenti popolari riescono a incutergli. L<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>opposizione alla guerra fa parte del nostro impegno quotidiano a partire dalla denuncia e dal boicottaggio delle produzioni di morte, e dalla critica e decostruzione della retorica militarista a partire dall<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>educazione e dal linguaggio militarista a tutti i livelli. Bisogna combattere la guerra e gli eserciti con una strategia intersezionale che sappia identificare e contrastare le connessioni tra il militarismo e altre forme di oppressione quali il patriarcato, il razzismo, il capitalismo e ogni forma di sciovinismo, con l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>azione collettiva come nelle relazioni personali.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\">Solo l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>azione delle classi sfruttate pu<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00f2 <\/span>fermare la guerra boicottando le produzioni belliche, rifiutando la produzione, il traffico e il trasporto di armi e di ogni strumento di morte, e partecipando ai movimenti di opposizione alle installazioni e basi militari, e promuovendo scioperi a livello nazionale e internazionale contro la guerra e l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>economia di guerra. Il movimento anarchico <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e8 <\/span>partecipe di questa lotta, in modo diversificato a seconda delle circostanze, con la critica delle ideologie militariste e nazionaliste, con la costruzione di organismi e reti autogestite, con la pratica dell<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>azione diretta, con il sostegno a tutte le forme di rifiuto, diserzione e obiezione dei massacri promossi dal capitale e dallo Stato.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\">Siamo convinte e convinti pi<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00f9 <\/span>che mai della validit<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>del principio anarchico per cui i mezzi devono essere coerenti con il fine. Non ci sono guerre buone n<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e9 <\/span>guerre giuste, e in tempi di crescente follia nazionalista e sovranista riteniamo che non dobbiamo mai schierarci in alcuna maniera con i governi n<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e9 <\/span>prendere parte in guerre tra stati e blocchi imperiali. Non si muore e tanto meno si uccide per la sovranit<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>territoriale. Le guerre sono tutte criminali e gli eserciti (inclusi i loro corpi ausiliari) sono tutti strumenti dello sfruttamento, del patriarcato e della pi<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00f9 <\/span>o meno <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u201c<\/span>legittima<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u201d <\/span>dominazione statale sul territorio e sui corpi degli individui. Noi non riconosciamo nessuna di queste legittimit<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>territoriali e non siamo disponibili a batterci per nessuna di esse.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\">La storia ci dimostra che le guerre vengono tradizionalmente combattute per ostacolare l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>azione delle classi sfruttate e dei ceti popolari per la propria emancipazione, per questo <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e8 <\/span>importante che l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>anarchismo si mobiliti ora contro la guerra, fuori e contro tutte le istituzioni militari. In primo luogo, la nostra forza sta nella circolazione delle idee e la difesa di spazi di produzione e circolazione del pensiero critico, promuovendo l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>unificazione dei movimenti pacifisti e antimilitaristi in un fronte di lotta contro i governi. La capacit<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>del movimento anarchico di mostrarsi coerente nella lotta contro la guerra <span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\">\u00e8 <\/span>il modo per attivare le pratiche, l<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u2019<\/span><\/span>organizzazione e gli ideali libertari fra le classi sfruttate e oppresse che sono le prime a subire le conseguenze delle guerre. Su queste basi sar<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>possibile un nuovo protagonismo che dia una soluzione diversa alla crisi, nella prospettiva di costruire una societ<span style=\"font-family: Arial Unicode MS, serif\"><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><\/span>libertaria.&#8221;<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\">Federazione Anarchica Italiana- FAI<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Helvetica, serif\"><span style=\"font-size: small\">https:\/\/www.federazioneanarchica.org\/<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riportiamo qui di seguito un documento che la Federazione Anarchica Italiana ha scritto recentemente in merito alla guerra in Ucraina. 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